Giordania: petra, wadi rum e mar morto

La Giordania, terra accogliente e generosa, situata nel cuore del medio oriente, è una tappa fondamentale per esplorare e conoscere le meraviglie delle antiche civiltà. Viaggiare in Giordania è semplice e privo di pericoli ed è un ottima destinazione per immergersi nella cultura medio orientale.

Da Amman, capitale e destinazione principale dei voli internazionali per la Giordania, si può noleggiare un auto e dar vita ad un viaggio on the road tra deserto e zone rocciose fino a raggiungere la più bassa depressione del pianeta: il mar morto. Nota importante: acquistate il jordan pass (https://www.jordanpass.jo/) prima della partenza, un ottimo passepartout che copre le spese di visto per la Giordania, oltre all’ingresso in molti siti storici, tra cui Petra.

la magia di petra

Subito fuori Amman, il paesaggio si trasforma dando spazio ad ampi campi e ad una discreta vegetazione. Attraversiamo diversi villaggi dove le persone del luogo trascorrono la giornata in piccoli suq e moschee, o al pascolo con il proprio gruppo di caprette.

La prima tappa di questo viaggio dopo tre ore di auto da Amman, è l’antica città di Petra. Quella che un tempo era la capitale dei Nabatei, Petra è situata all’incrocio di due principali viali commerciali: uno che collega il Mar Rosso a Damasco e l’altra che collega il Golfo Persico a Gaza, sulle rive del Mediterraneo. Considerando la mancanza di pioggia in questa regione ciò che rende speciale Petra e che l’ha resa famosa nei secoli, è il sistema di irrigazione sviluppato dai Nabatei nell’antichità, garantendo un flusso continuo dell’acqua agli abitanti di questa regione.

Il complesso sistema costituito da canali idrici ben visibili è ciò che ha permesso alla popolazione di coltivare diverse colture e produrre olio d’oliva. Senza l’implementazione di tali sistemi per canalizzare e purificare l’acqua, Petra non sarebbe esistita.

Due giorni possono bastare per visitare l’intero sito; I percorsi di trekking sono numerosi e ciò richiede una certa pianificazione a seconda dei vostri gusti. Una volta raggiunto l’iconico monumento soprannominato “The Treasure”, la strada volge a destra e procede lungo il percorso principale verso l’anfiteatro, luogo di incontro e spettacoli. Superando le antiche tombe, si percorre quella che un tempo era una delle arterie principali del sito e prima del tramonto, si può raggiungere Al Deir, il monastero monumentale in cima ad una collina, raggiungibile dopo una scalinata leggermente impegnativa. Il consiglio è quello di arrivarci per il tramonto e godere la magia di questo luogo; subito dopo, fate rientro verso The Treasure per godervi lo spettacolo di Petra by night.

wadi rum e il mar morto

Da Petra, potete decidere di “assumere” una guida per un giorno per un viaggio nel segno di Lawrence d’Arabia. Infatti, a solo un’ora da Petra, Wadi Rum è il deserto più esteso di tutta la Giordania e visitarlo con una guida locale vi permette di conoscere tutti i luoghi segreti e sperduti di questo splendido deserto. Abbandonato l’asfalto, ci si dirige nel cuore del deserto, tra cammelli solitari e tempeste di sabbia. Lo scenario è surreale, sembra di essere su Marte in un film di fantascienza.

Viaggiare in questi luoghi vi permette di entrare in contatto con i nomadi del deserto, beduini e gente del luogo senza fissa dimora, che si muove nel cuore del deserto con la propria carovana. La guida esperta, in caso di camping sotto le stelle, è fondamentale per indicarvi un luogo sicuro dove piantare la vostra tenda e godervi la serata in assoluta tranquillità, gustandovi un ottimo bbq nel cuore di Wadi Rum.

Alle prime luci dell’alba ci si rimette in piedi: hummus e formaggio fresco per colazione prima di riprendere il nostro viaggio in direzione nord, nella regione più bassa del pianeta: il Mar Morto. Se viaggiare durante i mesi invernali, il consiglio è quello di portarvi comunque abiti estivi; infatti, dal deserto di wadi rum al mar morto, l’escursione termina potrebbe essere significativa.

Dopo aver attraversato in lungo tutto il paese, si arriva nel bassopiano del mar morto. Mare azzurro e sponde bianche caratterizzano l’immagine davanti agli occhi. Dato l’alto livello di salinità nell’acqua, il mar morto è l’unico luogo al mondo in cui nel fare il bagno, non si annega. Infatti, il sale tende a spingere in alto il corpo, consentendo un galleggiamento continuo. Tra le accortezze, prima di tuffarsi in acqua, vi è quella di non radersi prima del bagno; l’alto livello di sale nell’acqua potrebbe causarvi escoriazioni sulla pelle.

Inoltre, i fanghi che si trovano in riva al mare, sono molto utilizzati come scrubs naturale per la pelle, da fare assolutamente!

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